È una storia bislacca, un poco agitata “La storia”, ci dicono, “va raccontata” È ricca d’attese, di periodi duri, Di grandi sorprese, di porti sicuri Inizia per caso, incontro inatteso I tuoi occhi nei miei ed il tempo è sospeso Il tempo ticchetta, primavera a settembre L’estate che segue in novembre è rovente Silenziosa Una bimba cresce nel mio caldo ventre Dovresti migrare, si rompono i piani, M’abbracci e consoli, m’inanelli le mani Per terre lontane non partir, non ancora È qui che ci attende la nuova dimora Nel verde d’Irlanda, tra l’azzurro del mare Il grigio negli occhi, il rosso nel cuore Quotidiane parole si fanno preghiere, Filippiche, arringhe che riempion le sere Il dialogo è intenso tra due anime affini L’amore che nasce è senza confini Tu torni, che gioia e che meraviglia, C’è un nuovo arrivato, s’è fatta famiglia Questa storia d’amore, di pianti e partenze Ritorni e sorrisi, passato e presente Continua tutt’ora, s’arricchisce ogni giorno Sicuri che sempre faremo ritorno